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Comprare link da siti recuperati, conviene davvero?

  • Siti recuperati

Partiamo da un dato di fatto: c'è chi vende links e chi li compra perchè i links sono (anche) quelli che consentono di posizionare i propri siti all'interno dei motori di ricerca.

Quindi, con buona pace di Google che non vede di buon occhio il fatto che si vendano e si comprino links, questo è un mercato che esiteva e continuerà ad esistere poiché i links sono, per così dire, la benzina del web.

Nel corso degli anni le modalità di acquisire link si sono via via trasformate: un tempo si piazzavano links in directories generaliste, poi sono venuti i siti di article marketing, e ora va per la maggiore la tecnica di scrivere guest post su cui ospitare links.

Conviene scrivere un guest post e poi pubblicarlo a pagamento su qualche sito? Certo, se il sito è di qualità e a tema.

Andiamo un passo oltre: conviene inserire guest post (con relativo link) su siti recuperati e magari non a tema?

Per chi non lo sapesse, ogni giorno si acquistano nomi a dominio per creare nuovi progetti web e almeno altrettanti finiscono per essere lasciati scadere perchè qui progetti web, per le più varie ragioni, sono falliti.

Esistono persone e aziende che fanno un business dei domini recuperati; quando un dominio scade lo acquistano per crearvi sopra un nuovo progetto web che possa avvantaggiarsi di tutti i backlink che quel dominio, nel passato, aveva acquisito.

Orbene, la monetizzazione di questi siti recuperati passa innanzitutto dalla vendita di guest post (e relativi link). 

Ora, immaginiamo che voi abbiate un sito e vogliate iniziare a posizionarlo su Google, conviene piazzare un link all'interno di questo genere di siti?

La risposta non può esser univoca, ma potremmo arrivare a capire se conviene oppure no facendoci qualche domanda.

Se vi capita di bazzicare su pagine che vendono guest post noterete probabilmente che questa attività è monopolizzata da alcune persone il cui business consiste appunto nel comprare domini lasciati scadere.

Le domande che io mi porrei sono dunque le seguenti:

  1. Come mai quel dominio che riceveva links anche da altri siti autorevoli è stato lasciato scadere?
  2. Queste persone che recuperano decine e decine di domini scaduti per creare nuovi progetti come fanno, poi, a portare avanti quei progetti?
  3. È sicuro inserire links su siti recuperati?
  4. Cosa diventerà quel sito recuperato, in futuro?

Vogliamo provare a dare qualche risposta?

  1. Le ragioni per cui un dominio è stato lasciato scadere sono le più varie, si va dalla semplice dimenticanza al fatto che il progetto non fosse remunerativo o che, nella peggiore delle ipotesi, quel progetto fosse stato penalizzato da Google. Quindi il fatto che quel dominio riceva links da siti autorevoli può essere significativo come anche no se non sappiamo per quale ragione il sito sia stato lasciato scadere. Quindi, prudenza vorrebbe che noi si facesse un'analisi dello storico di quel sito, che ci facessimo un'idea di com'era e di quali argomenti trattava. Questa analisi ha un costo e richiede competenza, abbiamo a nostra disposizione entrambe le cose? Se la risposta è "no" allora alsciamo perdere e cerchiamo siti non recuperati su cui pubblicare i nostri guest post.
  2. Su un dominio recuperato si può certamente avviare un nuovo progetto e, se si riesce a farlo (ri)partire, certamente un guest post pubblicato lì sopra potrà esserci utile. Il problema, vedete, è che, come dicevo sopra, le persone che gestiscono questo genere di business sono quasi sempre le stesse e allora la domanda nasce spontanea: dove troveranno il tempo per avviare decine di nuovi progetti e popolare quei siti (ex droppati) con nuovi contenuti? La risposta è quasi sempre la stessa: il tempo non ce l'hanno e quindi i siti vengono (ri)popolati vendendo quasi esclusivamente guest post.
  3. Dai punti precedenti arriviamo quindi alla domanda fondamentale che bisogna porsi: se piazzo un link su questi siti a cosa vado incontro? Ebbene, la risposta che mi do io è che questi siti diventeranno dei meri contenitori di guest post con tantissimi links in uscita e la qualità dei contenuti sarà quasi certamente medio-bassa. I guest post sono fatti pagare e, in fondo, la pecunia vale molto più di un controllo sulla qualità. Quindi, ammesso che quel sito recuperato non si portasse dietro qualche penalizzazione precedente il rischio è quello di andare ad inserire un nostro link su un sito di bassa qualità il cui unico valore è determinato dal profilo di link che un tempo quel sito riceveva.
  4. Veniamo dunque all'ultimo punto. Se quel sito diventerà una cloaca di guest post cosa ci garantirà che, in futuro, noi non ci si debba pentire di aver posizionato un link su quel sito?

Concludendo: inserire guest post e link su siti recuperati può funzionare (e talvolta può funzionare anche molto bene) ma se volete guardare al futuro e dormire sonni tranquilli io vi sconsiglierei di pagare soldi per inserire guest post su siti che, nel 90% dei casi, hanno tutti la stessa grafica, diventeranno meri contenitori di links senza alcun traffico e che, nel migliore dei casi, rimarranno nel limbo del web, fino a quando anche i nuovi proprietari si saranno stancati e lo lasceranno a loro volta scadere (tutto dipende, in fondo, da quanti guest post riusciranno a vendere e quanto questo nuovo sito possa essere remunerativo).

Ci sarebbero molte altre considerazioni da fare perchè l'argomento, anche se non sembra, è molto vasto.

Il consiglio è quindi quello, avendo un budget adeguato, di acquistare link da siti "veri", a tema e curati, progetti editoriali che non siano nati solo per vendere guest post e che, possano portarvi anche traffico.